C.A.AI. di Capitanata: Buon lavoro al Presidente della neocostituita Sezione Ortofrutticoli della Confederazione Agricoltori e Agroindustriali di Capitanata.
CAPACCHIONE, un altro tassello per rilanciare un settore strategico dell’Agroalimentare
Foggia, 23 dicembre 2024 – “Inviamo i migliori auguri di buon lavoro da parte di tutta la Confederazione Agricoltori e Agroindustriali di Capitanata alla nuova governance chiamata a guidare la Sezione Ortofrutticoli di C.A.AI. di Capitanata, con un particolare augurio al nostro rappresentante, il neoeletto presidente Gaetano MAZZILLI, che saprà certamente dare un contributo fattivo e concreto affinché si arrivi a un cambio di paradigma, abbandonando politiche orientate a fronteggiare l’emergenza, per intraprendere politiche programmatiche orientate verso uno sviluppo del settore agroalimentare, sostenibile da un punto di vista economico, ambientale e sociale”. Lo afferma il presidente della Confederazione Francesco Capacchione, a margine della conclusione dei lavori dell’Assemblea Costitutiva della Sezione Ortofrutticoli che ha sancito l’elezione del comitato direttivo e dei suoi organi rappresentativi.
“Il rilancio del primario territoriale, al pari di quello nazionale – dichiara Mazzilli – passa necessariamente dal superamento di molte delle problematiche, ataviche e non, che da tempo frenano lo sviluppo di un comparto di fondamentale importanza per l’economia del nostro Territorio e del Paese; sviluppo che negli ultimi mesi è stato sensibilmente frenato anche dalla scarsa presenza della risorsa idrica”.
La Puglia ha una produzione ortofrutticola annua pari a 2,8 milioni di tonnellate di ortaggi e 1,1 milioni di tonnellate di frutta, per un valore complessivo che sfiora i 2 miliardi di euro.
In una regione come la Puglia, che con oltre 90 mila ettari coltivati a ortaggi e circa 80 mila ettari coltivati a frutta, occupando il primo e il secondo posto a livello nazionale, è di fondamentale importanza assicurare la giusta redditività a tutti gli anelli della filiera e, in particolare, riconoscere ai produttori agricoli un prezzo base che non sia inferiore ai costi di produzione.
“La ricetta per il futuro del primario in questo territorio – ha suggerito Capacchione – passa dalla valorizzazione delle principali produzioni di eccellenza, quali violetto, pesche, nettarine ed albicocche, ma anche dal potenziamento di ricerca, innovazione e formazione, puntando a promuovere la tradizione, la qualità e la biodiversità dell’agricoltura, che in Capitanata per consistenza e varietà ha valori di unicità rispetto al resto d’Europa”.
“Nel rinnovare l’augurio di un proficuo lavoro, ribadiamo la piena e totale disponibilità della Confederazione a contribuire, a sostenere e a collaborare nell’interesse di tutti i produttori agricoli e degli operatori agroalimentari del Territorio” ha concluso il presidente Capacchione.
