Divieto di lavoro all’aperto in Puglia nelle ore più calde
Si informa che la Regione Puglia ha emanato l’Ordinanza n. 321/2026, valida fino al 15 settembre 2026, con cui introduce misure urgenti a tutela dei lavoratori esposti alle ondate di calore.
Il provvedimento riguarda in particolare le attività svolte:
- all’aperto o in ambienti non climatizzati
- nei settori agricolo, florovivaistico, edile, estrattivo (cave) e logistica outdoor
Obbligo di monitoraggio del rischio
L’ordinanza dispone l’obbligo di consultare quotidianamente il portale ufficiale: www.worklimate.it
per verificare il livello di rischio a partire dalla fascia oraria delle ore 12:00.
Sospensione delle attività in caso di rischio elevato
Qualora venga rilevato un livello di rischio “alto”, è previsto:
- il divieto di svolgimento delle attività lavorative nella fascia oraria 12:30 – 16:00
La violazione del provvedimento comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 650 del Codice Penale.
Obblighi per i datori di lavoro
I datori di lavoro sono tenuti a:
- rimodulare l’organizzazione delle attività lavorative per ridurre l’esposizione al calore
- informare e formare adeguatamente i lavoratori sui rischi connessi
- coinvolgere il medico competente, con particolare attenzione ai lavoratori più vulnerabili
Il tutto nel rispetto delle disposizioni previste dal D.Lgs. 81/2008 in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Documentazione
Per ulteriori dettagli operativi e per la lettura integrale del provvedimento, è possibile consultare il documento al seguente link:
